Omeopatia a Novi Ligure

Leggo con sconforto che il prossimo sabato si terrà a Novi Ligure una conferenza dal titolo: ‘ALLA SCOPERTA DELL’OMEOPATIA‘.

Come ho già avuto modo di scrivere, i privati cittadini possono organizzare conferenze su qualsiasi argomento vogliano. Mi disturba però quando argomenti senza alcun fondamento scientifico ricevono una qualsiasi sorta di pubblica ufficialità, come, in questo caso, il patrocinio del Comune.

Invito caldamente l’attuale giunta (e visto che siamo in periodo elettorale, i candidati) a fare qualche veloce verifica, ovviamente su siti affidabili, prima di dare il pubblico patrocinio.

Nel caso dell’omeopatia, esiste una infinita letteratura che ne dimostra l’assoluta mancanza di efficacia (oltre l’effetto placebo).

Per esempio:

Ho poi scritto diverse volte dell’argomento nel mio blog, con rimandi a siti ben più autorevoli.

Penso sia ora che certe pratiche vengano dimenticate, per la salute di tutti.

A presto

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Rispondo a un amico

Un amico su Facebook ha contestato le mie posizioni sul Global Warming, definendomi anche ‘spocchioso’ (cosa anche vera, ma non è carino dirlo…).

Mi ha segnalato video di Rubbia che nega il GW e un articolo di Luigi Bignami del 2007 dove si fa capire che anche altri pianeti del nostro sistema solare stanno sperimentando variazioni climatiche (sottinteso: quindi anche sulla terra è normale).

Visto che sono testone (o spocchioso) e le cose le voglio vedere dalle fonti, mi sono messo a fare qualche ricerca su quanto riportato da Bignami nel suo articolo (che ora mi sento di definire un po’ approssimativo).

Articolo della NASA del 2007 con la spiegazione delle variazioni di temperatura su Marte. O meglio, spiega il meccanismo, ma non perché succede, in quanto non ancora compreso al tempo.

Un frase dall’articolo: “In particular, the slight increase in surface air temperature is similar to climate variations seen on Earth, even though the processes involved are significantly different,” added Fenton.

https://www.nasa.gov/centers/ames/research/2007/marswarming.html

Ci metto questo PDF, perché, anche se è ‘solo’ una ricerca di liceo, lo ho trovato interessante per come è condotto:

https://marsed.asu.edu/sites/default/files/msip_reports/Albedo%20Change%20and%20MartianTemperature.pdf

Link all’articolo su Nature della Fenton: https://www.nature.com/articles/nature05718

In breve, questo innalzamento di temperatura su Marte sembra legato a variazioni di albedo della superfice del pianeta.

Molto illuminante, e in certe parti divertente, lo scambio sul forum NASASPACEFLIGHT sulla polemica del riscaldamento di Marte, dove definiscono Habibullo Abdussamatov (citato nell’articolo di Bignami) “unknown Russian scientist”

https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?topic=33618.0

L’articolo di Bignami cita anche Giove e Philip Marcus. Ecco una news di Berkeley sul tema temperature sul pianeta più grande del sistema solare, che ben poco hanno a che vedere con le temperature terrestri.

https://www.berkeley.edu/news/media/releases/2004/04/21_jupiter.shtml

Alla fine, riguardo l’articolo di Repubblica: a quanto posso leggere dalle fonti originali, eventuali variazioni di temperatura (in più o in meno) su altri pianeti seguono meccanismi e andamenti del tutto diversi da quelli in atto sulla terra.

Approfitto anche per qualche commento sui video che mi ha postato l’amico.

Su Rubbia, leggete questo articolo e guardate il video integrale del suo intervento (non la versione tagliata): https://www.bufale.net/carlo-rubbia-non-nega-cambiamenti-climatici-ed-il-riscaldamento-globale-alcuni-chiarimenti/

Su Zichichi, un articolo dell’ottima Sylvie Coyaud. Considerate che lei cura la rubrica ‘il parco delle bufale’, quindi il tono è spesso sarcastico. Bisogna andare a leggere i tanti link di cui infarcisce i suoi scritti per comprendere bene il discorso (in pratica, Zichichi non ne esce proprio benissimo…) https://oggiscienza.it/2018/12/20/natale-zichichi-vuole-laboratorio-mondiale-climatologia-cosmica/

Vi lascio con un interessante articolo di Città della scienza sul negazionismo: http://www.cittadellascienza.it/centrostudi/2016/12/riscaldamento-globale-e-negazionismo/

Per cambiare parzialmente discorso, vi invito a leggere questo divertente articolo, che spiega perché è facile pubblicare e diffondere cazzate mentre è difficile se non impossibile confutarle. Che è anche il motivo per cui mi sono veramente stufato di scrivere di bufale e scienza come facevo fino a un paio di anni fa, perché se uno vuole e cerca fonti affidabili le spiegazioni esistono, ma è troppo più facile diffondere notizie clamorosamente false che hanno il solo vantaggio di essere ‘facili’ e venire incontro alle proprie credenze.

http://www.blogzero.it/2014/11/10/la-teoria-della-montagna-di-merda/#sthash.pywpWGlD.dpbs

Saluti a tutti

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Parliamo di scetticismo a Radio PNR

Mercoledì 20 Marzo, alle ore 19, sarò in diretta su Radio PNR di Tortona, intervistato da Marco Barbagelata per la rubrica ‘BuoneNotizie’.

Ne approfitteremo per parlare di scetticismo, CICAP e misteri.

A presto!

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La minaccia delle tempeste solari

Il nostro pianeta è investito periodicamente da tempeste solari costituite da fasci di particelle elementari ad alta energia, in particolare protoni, prodotte da enormi esplosioni che si verificano sulla superficie del Sole. Si tratta di eventi temibili per i danni che possono portare alla distribuzione della corrente elettrica, alle comunicazioni, alle trasmissioni via i satellite, nonché ai sistemi di controllo del traffico aereo.

Continua a leggere su Le Scienze: La minaccia delle tempeste solari 

La minaccia delle tempeste solari

Illustrazione dell’interazione tra le particelle cariche prodotte dal Sole e la Terra, protetta dalla suo campo magnetico, evidenziato in viola (Credit: NASA)

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Estinzione dei dinosauri: asteroide, vulcani o… entrambi?

Veronica Nicosia

Cosa ha provocato l’estinzione di massa dei dinosauri 66 milioni di anni fa? In molti sarebbero pronti a puntare il dito contro l’asteroide precipitato nel mare dei Caraibi, ma un nuovo studio dei ricercatori della University of California di Berkeley riaccende il dibattito dopo aver analizzato il ruolo dell’attività vulcanica in India. Secondo i ricercatori, proprio l’impatto dell’asteroide avrebbe innescato dalla parte opposta del pianeta le massive eruzioni vulcaniche che hanno originato il plateau basaltico dei Trappi del Deccan. Due eventi catastrofici, entrambi potenzialmente colpevoli dell’estinzione di massa avvenuta alla fine del periodo Cretaceo, il cosiddetto limite K-T.

Continua a leggere su Oggiscienza: Estinzione dei dinosauri: asteroide, vulcani o… entrambi?  

Una ricostruzione di Serikornis, dinosauro del Giurassico. Di Emily Willoughby, CC BY-SA 4.0

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Cos’è il Pi greco day e perché si festeggia oggi

Immagine di copertina

Il 14 marzo di ogni anno in tutto il mondo si festeggia la giornata del Pi Greco Day o Pi Day. Il Pi greco è una costante matematica indicata con la lettera greca (pi) e l’idea di dedicargli una celebrazione a sé nasce dalla sua fama all’interno della comunità scientifica e dalla volontà di avvicinare i profani del calcolo scientifico all’affascinante mondo della matematica e della fisica.

Il Pi greco è il valore costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro; si ripete in natura continuamente ed è il mezzo attraverso il quale può essere per esempio calcolata l’altezza di un elefante dal suolo alla spalla, la diffusione di un’onda elettromagnetica e persino la costante matematica che regola in buona parte le oscillazioni dei fenomeni fisici.

Continua a leggere su TPI: Cos’è il Pi greco day e perché si festeggia oggi

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Grafici

C’è stato un divertente scambio di opinioni a La7, di cui ho visto un sunto sul sito de La Stampa, con un grafico presentato da Giarrusso molto negativo sul traffico legato alla TAV. Da quanto ho capito, si tratterebbe dello scambio merci Italia-Francia.

Io sono andato un attimo sul sito ISTAT, e ho scaricato i dati import/export Italia-CEE dal 2000 al 2018. Avrei potuto metterci più impegno e cercare nello specifico i dati Italia-Francia, ma considerando che la TAV in ogni caso è parte di un corridoio che coinvolge tutta l’Europa, penso possa essere sufficiente avere un quadro generale che è tutt’altro che negativo, anche se con una flessione nel 2009.

Come ha giustamente chiesto Esposito (che ha presentato dati della Farnesina, quindi ufficiali), bisognerebbe sapere da che fonte ha preso i dati Giarrusso, e come li ha elaborati.

Di seguito i grafici. A voi le considerazioni.

(PS: nel frattempo, la Francia scava 18 metri al giorno di TAV…)

Scambio

Valori in milioni di €

 

Giarrusso

Screenshot dal filmato disponibile sul sito de La Stampa

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