Unidentified Flying Objects, ovvero UFO

La sigla UFO: significa ‘oggetti volanti non identificati’. Non è quindi, come tanti credono, un sinonimo di ‘mezzo volante di origine extraterrestre’, bensì è un qualsiasi oggetto volante non (ancora) identificato.

Secondo una relazione al Parlamento Europeo fatta nel 2000 dal fisico italiano Tullio Regge (http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100054), circa il 96 % degli UFO sono spiegabili in termini di fenomeni naturali o di attività umane.

Per il restante 4 % non abbiamo dati sufficienti per dire di che si tratta. Come scrive Regge nella relazione citata prima: “La mancanza, forse provvisoria o accidentale, di una spiegazione non ci autorizza assolutamente a considerare l’apparizione come prova sicura e neppure come indizio dell’esistenza di alieni con capacità tecnologiche enormemente superiori alla nostra. Rimane comunque il dovere della comunità scientifica di proseguire le ricerche su questi eventi in modo da arrivare ad una spiegazione soddisfacente. Ciò non significa però che si debba liquidare il problema con la formula troppo facile di “semplici allucinazioni”, perché si tratta comunque di esperienze che trasformano la vita e che dovremmo cercare di capire più a fondo.”

Occorre quindi cercare di capire i fenomeni, e studiarli con serietà ed obiettività.

Ci sono studiosi che, fervidi ‘credenti’, partono sempre dal presupposto che ‘UFO = Alieno’, e che la mancanza di prove è ‘colpa di una congiura mondiale per nascondere il fenomeno’. Un’analisi obiettiva dei loro studi porta di solito a scoprire grandi buchi logici nei loro ragionamenti.

Ci sono invece associazioni che studiano i fenomeni con mente aperta, ma allo stesso tempo con rigore scientifico. Tra queste il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU – http://www.cisu.org/), che in Giugno ha tenuto un convegno sui 60 anni di UFO, i cui risultati sono stati pubblicati sul sito http://www.ufosaintvincent.com/.

In caso di avvistamenti, è possibile contattare il CISU (e-mail: cisu@ufo.it – Telefono: 011 307863), che raccoglie ed analizza tutte le segnalazioni (non anonime), che devono essere il più dettagliate possibile: luogo, data, ora, condizioni atmosferiche, descrizione del fenomeno, altri testimoni, eventuali video o foto.

Chissà, magari uno di voi un giorno fornirà la risposta al ‘Paradosso di Fermi’: “Dove sono tutti quanti? Se ci sono così tante civiltà evolute, perché non abbiamo ancora ricevuto prove di vita extraterrestre come trasmissioni di segnali radio, sonde o navi spaziali?”. (http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi).

Da Il Novese, Giovedì 8 Novembre 2007, Numero 40

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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