Consumi energetici

In un commento al post precedente mi hanno chiesto quali sono i consumi energetici italiani.

La principale fornte di informazione sul consumo elettrico in Italia è TERNA. A questo link il consumo in tempo reale, che mentre scrivo è di 28.000 Megawatt.

In questo documento la situazione gestionale di TERNA a Settembre 2010. A pag. 28 il confronto dei consumi e della produzione, suddivisa per tipologia, tra 2009 e 2010.

Ho anche trovato interessante un post di Matteo De Felice, dove riassume la situazione energetica mondiale. Per esempio le previsioni EIA 2010, molto interessanti (in inglese).

Altre informazioni disponibili in rete:

Rapporto UE sul consumo di elettricità, del 2007.

Una news dal sito ENEL, con i consumi energetici pro capite USA, Cina ed Italia.

La voce di Wikipedia sulle risorse energetiche.

Il sito ‘Risanamento Energetico‘ riporta alcune informazioni interessanti sulla ripartizione dei consumi elettrici in Europa:
–  28% all’industria
– 31% ai trasporti
– 29% al settore residenziale
– 12% al terziario

Questo significa che, in proporzione, la componente maggiore del consumo di energia serve ad alimentare gli edifici nei quali viviamo, allo scopo di rendervi il soggiorno più confortevole.
Nel dettaglio, all’interno di questo settore, la maggior parte dei consumi energetici è destinata a:
– Riscaldamento (57%)
– Produzione di acqua calda (25%)
– Elettrodomestici (11%)
– Cucina (7%).

Entro sera spero di pubblicare i miei commenti finali sull’argomento.

. Wikio

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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2 risposte a Consumi energetici

  1. markogts ha detto:

    E la cosa tragica è che non c'è alcun limite inferiore al consumo per riscaldamento. La casa passiva è una realtà già da molti anni. Si potrebbe tagliare un 20% di consumi energetici senza inventare nulla, solo applicando le "best practices" all'esistente.

  2. conferma quanto divulgato da molti negli ultimi anni. serve tagliare drasticamente il costo del riscaldamento per le abitazioni.Come hanno già fatto notare la casa passiva è una realtà e io ho avuto modo di seguirne una durante la sua realizzazione. con il medesimo principio è necessario riqualificare i vecchi condomini esistenti e costruire i nuovi in modo altamente efficiente.

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