Se la luce crea un nastro di Moebius

OggiScienza

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RICERCA – Il nastro di Moebius è molto raro in natura. È più noto come la struttura matematica amata da Escher nei suoi disegni, e che possiamo facilmente ricostruire anche da noi, prendendo un nastro di carta e congiungendone le estremità ribaltandone uno dei capi.
Forse è meno noto però che oltre che di carta, è stato possibile di recente creare un nastro di Moebius anche con la luce, un Moebius luminoso, che conferma una potenzialità di questa struttura che alcuni scienziati ipotizzavano da oltre 10 anni, ma che non era mai stata sperimentata. Vi è riuscito un team di ricercatori coordinato da Thomas Bauer, dell’Istituto Max Planck di Erlangen, che ha coinvolto anche ricercatori italiani dell’Università Federico II di Napoli e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Risultati pubblicati su Science. Abbiamo chiesto a Lorenzo Marrucci dell’Università Federico II di raccontarci meglio di cosa si tratta.

“Il nostro…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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