L’arresto cardiaco può aumentare il rischio di demenza

OggiScienza

6467444345_f837507d9f_zSALUTE – La metà dei pazienti che sopravvive a un arresto cardiaco va incontro a problemi cognitivi, specialmente per quanto riguarda la memoria e la capacità di mantenere l’attenzione. Lo ha mostrato un ampio studio su Jama Neurology condotto dalla Lund University, che ha coinvolto 950 pazienti tra Europa e Australia. A sei mesi dall’evento cardiaco metà di questi è morta, mentre i sopravvissuti sono stati seguiti dai ricercatori con test di screening periodici per valutare il deterioramento cognitivo, con il compito “per casa” (esteso anche ai loro parenti) di prendere nota di eventuali cambiamenti importanti nella loro quotidianità.

Ciò che ha sorpreso i ricercatori è che anche il gruppo di controllo seguito durante la ricerca, che comprendeva persone sopravvissute a un infarto, è andato incontro allo stesso tipo di problematiche (allo stesso livello) causate dall’arresto cardiaco e dalla conseguente mancanza di ossigeno.

«Pensavamo che avremmo trovato una gran differenza…

View original post 288 altre parole

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.