Macchie fredde e supervuoti

OggiScienza

150420084753_1_900x600

SCOPERTE – È il 2004 quando, durante l’osservazione di una mappa della radiazione cosmica di fondo, un gruppo di astronomi individua un’area “fredda” del cielo molto più grande del previsto. Il modello teorico che supporta lo studio del Big Bang prevede zone più fredde e più calde nello spazio, ma quello che ora è conosciuto come Cold Spot, macchia fredda, rappresenta un’osservazione anomala rispetto alle previsioni teoriche.

L’esistenza del Cold Spot fino a oggi ha stentato a trovare una giustificazione teorica, ma i ricercatori dell’Istituto di Astronomia delle Università delle Hawaii hanno sviluppato una nuova ipotesi. Il gruppo di scienziati, guidati da István Szapudi, ha pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society i risultati delle analisi dei dati raccolti con il telescopio Pan-STARRS1, sito alle Hawaii, e con il satellite della NASA WISE. Gli astronomi hanno individuato un grande supervuoto (supervoid), una regione dello…

View original post 216 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.