Gas serra Doc: l’impronta di carbonio d’un calice di rosso

OggiScienza

red-pixab
LA VOCE DEL MASTER – La preferenza dei consumatori verso generi agroalimentari che espongono marchi di sostenibilità ambientale, secondo diverse ricerche, è cresciuta in maniera costante negli ultimi anni. Di conseguenza numerose aziende e organizzazioni stanno portando avanti iniziative volte a stimare ed eventualmente ridurre l’impronta ecologica dei loro prodotti. Un esempio significativo è quello del settore vitivinicolo, dove progetti e interventi di sostenibilità si stanno sviluppando in tutti i paesi produttori.

Una cantina neozelandese, per esempio, ha calcolato la carbon footprint di uno dei suoi vini, ovvero la quantità di gas a effetto serra emessi durante l’intero ciclo produttivo, dal lavoro nei campi al trasporto. Il consumatore può leggerne il valore, espresso in grammi, direttamente sull’etichetta. L’impronta di carbonio varia ovviamente al variare della distanza tra produttore e consumatore. Sorseggiare un solo bicchiere del loro vino in Gran Bretagna, informa l’azienda, equivale a compiere un viaggio in macchina…

View original post 391 altre parole

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.