Un ictus e perdi otto anni

OggiScienza

4000009470_a2e94630ce_zSALUTE – L’ictus provoca un invecchiamento importante del cervello, portandosi via sia memoria sia velocità di pensiero, come se il paziente invecchiasse di otto anni. Lo suggeriscono i test cognitivi di una ricerca della University of Michigan pubblicata sulla rivista Stroke. Sono stati presi in esame dati di 4908 pazienti, di origine caucasica e africana, che hanno superato i 65 anni e che hanno avuto un ictus.

Si è trattato di uno studio piuttosto grande, che ha potuto esaminare una notevole mole di dati precedenti e successivi all’ictus. La ricerca inoltre ha evidenziato che, come già anticipato da studi precedenti, c’è una visibile disparità razziale. I pazienti di colore mostrano un declino cognitivo maggiore.
Secondo gli autori non è ancora del tutto chiaro il motivo della differenza, ma alcuni fattori – come il livello culturale, fattori genetici e biologici – possono certamente giocare un ruolo nelle differenze…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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