Nuovi criteri per la diagnosi di aborto?

OggiScienza

https://www.flickr.com/photos/coloredgrey/6756699585/in/photolist-bi4Ror-6MXGuV-5LzBqX-5DzdU3-g3XDw6-cfwny7-2mDnU-6x4rp-atHcjJ-dU3WHD-earD9x-AD4kM-8QCz6v-9oTuq7-aahDwv-a7pQxs-4iuS2L-8Xevu7-74ysqU-9KJa71-j1ff2-ndxwFK-9B28C3-93rezw-9dnVFF-usbZ2q-6iMiHN-78hCxm-5esFhH-nSZ5qe-9PR9Yz-dAQzas-8xZ8gZ-85PKkT-wgG41b-dAz3RP-95Yad7-8e8LVB-7Mo3Ez-JJVkR-nAs6gz-qz2UZa-6LvpBB-7k9E1m-w28Cao-5yvryE-zj2xs-py6Mxb-j9RkjV-oZUAFC

GRAVIDANZA E DINTORNI –  Una perdita di sangue, un dolore al ventre o magari le due cose insieme: all’inizio di una gravidanza, questi eventi fanno subito pensare alla possibilità di un aborto. La prima, spontanea e comprensibile reazione (è anche quello che i medici consigliano di fare) è andare dal proprio ginecologo o al pronto soccorso, dove un’ecografia dovrebbe chiarire la situazione. Se davvero la gravidanza si è interrotta, saranno possibili due strategie: o la condotta d’attesa, in cui si aspetta che l’embrione o i residui della gravidanza vengano eliminati da soli (al massimo con l’aiuto di farmaci che favoriscono la contrazione dell’utero), oppure un piccolo intervento chirurgico (raschiamento o revisione). Al momento, non c’è una risposta definitiva su quale sia l’approccio migliore in generale, perché entrambi potrebbero comportare qualche complicazione: si valuta caso per caso. È chiaro però che, prima di qualsiasi intervento, bisogna essere…

View original post 883 altre parole

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.