Avere la Sindrome di Brugada e non saperlo

OggiScienza

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RICERCA – Il termine “Sindrome di Brugada” non dirà nulla alla maggior parte di noi, eppure probabilmente molti hanno un parente o un amico che ne è stato colpito in età relativamente giovane, prima dei 50 anni, magari senza neanche saperlo. Si tratta delle morti improvvise e inspiegabili che avvengono in giovane età. Il carattere principale della malattia sono delle intense aritmie che non danno né sintomi né avvisaglie e nella maggior parte dei casi si concludono con esito infausto per il paziente. Solitamente si muore di un non meglio precisato “attacco cardiaco” anche se in realtà si tratta di Brugada. E non si tratta nemmeno di una patologia così rara: ne è colpito in Europa un individuo su 5000, per la maggior parte uomini, anche in età molto giovane.

Riconoscere per tempo che in realtà il paziente soffre di questa sindrome potrebbe salvargli la vita, grazie all’impianto…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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