Il farmaco antiasmatico che rallenta l’invecchiamento cerebrale

OggiScienza

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RICERCA – Si chiama Montelukast ed è un farmaco già in commercio che viene utilizzato per la cura dell’asma. Secondo quanto è emerso dalle ricerche di un gruppo internazionale di ricercatori che ha coinvolto anche Maria Pia Abbracchio dell’Università Statale di Milano, questo farmaco oltre che a curare l’asma è in grado di rallentare l’invecchiamento cerebrale, che porta alla progressiva perdita delle funzioni cognitive, dalle forme di demenza più lievi fino al temuto morbo di Alzheimer. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Nature Communications. Una ricerca che nei topi ha finora dato dei risultati importanti: Montelukast blocca il recettore GPR17, che inibisce la proliferazione dei neuroni che immagazzinano le nuove informazioni, e così facendo ne aumenta il numero, facilitando apprendimento e memorizzazione.

Abbiamo fatto una chiacchierata con la professoressa Abbracchio, che ci ha raccontato nel dettaglio di che cosa si tratta.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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