Perché le strisce del manto degli animali sono così e non cosà?

OggiScienza

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SCOPERTE – Dai tempi in cui il matematico Alan Turing girava tra i colleghi con disegni a macchie che ricordavano la pezzatura di una mucca tentando di dare un senso matematico ai pattern animali, molti scienziati – non solo matematici – si sono dati da fare per capire i motivi e i modi in cui si originano quei disegni. Eppure ancora non sappiamo esattamente come si formano.

Nel 2013 uno studio della Queensland University, pubblicato sulla rivista Zoology, ha chiarito che le strisce delle zebre hanno una funzione protettiva: quando si muovono in branco producono due tipi di illusioni ottiche – note come l’effetto ruota e l’illusione del palo del barbiere –  nel tentativo di allontanare i predatori e gli insetti.

E anche le macchie di leopardo sono il frutto dell’adattamento (ne avevamo parlato qui): secondo uno studio, si tratterebbe di adattamento agli ambienti “densi” nei quali…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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