Citizen science: i record del 2015

OggiScienza

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APPROFONDIMENTO – Per i cittadini significa dare il proprio contributo alla scienza, fornendo al tempo stesso monitoraggio, informazione e tutela della collettività. Nell’altra metà campo ci sono gli scienziati che giocano la partita della citizen sciencee che guardano tale strumento come un’opportunità  per raccogliere una grande quantità di dati, oltre che un modo per avere un confronto sulle possibili strade per strutturare o migliorare una ricerca.

Il fatto che i vantaggi ricadano su entrambe le comunità è dimostrato dall’espansione che la citizen science ha avuto negli ultimi vent’anni. Scientific American a oggi conta 220 progetti attivi, con la partecipazione di milioni di persone sparse nell’intero Pianeta. Ma è soprattutto il numero delle pubblicazioni sempre crescente che dimostra  che il coinvolgimento dei cittadini, come parte attiva della scienza, sta diventando un fenomeno riconosciuto anche dall’accademia.

Secondo l’articolo di Follet e Strezov, apparso nel novembre scorso su Plos One

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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