Come una pianta carnivora decide il suo pasto

OggiScienza

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WHAAAT? Il venerdì casual della scienza – In ambienti il cui suolo non ha molti nutrienti da offrire, le piante carnivore come la dionea (Dionaea muscipula) si nutrono di piccoli insetti, malcapitati che finiscono nel bel mezzo di quello che i ricercatori paragonano a uno stomaco verde. Ma le due metà della dionea non si serrano intorno a qualsiasi cosa capiti loro a tiro: la pianta conta quante volte viene toccata e, solo dopo cinque, inizia a produrre gli enzimi digestivi in proporzione alle dimensioni della preda. Un processo complicato, affascinante e letale.

Il meccanismo di caccia della dionea è stato spiegato pochi giorni fa sulla rivista Current Biology da un gruppo di ricercatori guidato da Rainer Hedrich della Universität Würzburg, in Germania. “Il numero di potenziali d’azione informa [la pianta] riguardo alla grandezza e al contenuto di nutrienti della preda agonizzante”, spiega lo scienziato in un…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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