Sesso e disabilità: la figura del lovegiver

OggiScienza

11549857724_e55a2105b4_z

SENZA BARRIERE – In Italia, dal 2014, c’è un’associazione che si batte per il riconoscimento di una figura professionale il cui ruolo, per molti aspetti, risulta ancora controverso: il lovegiver, un assistente sessuale formato per accompagnare la persona disabile nel percorso di scoperta del proprio corpo e della sessualità.

Per un disabile la sfera sessuale risulta spesso inaccessibile e questo può essere motivo di forte frustrazione. Le barriere sono di vario tipo, in primo luogo sociali, come ricorda Valentina Cosmi, sessuologa clinica della Società italiana di Sessuologia e Psicologia. “Si pensa, sbagliando, che un persona con un deficit fisico o mentale sia disconnessa, che non abbia pulsioni o desideri e che non possa entrare in relazione con l’altro a livello affettivo e sessuale. Si tratta di idee errate.

La sessualità è un aspetto che riguarda ognuno di noi, in ogni fase della propria vita”, spiega la sessuologa. Il mancato…

View original post 581 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog, Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...