Revenant, il dialogo fra DiCaprio e la Natura

OggiScienza

STRANIMONDI – Due ore e quartanta minuti circa di lotta durissima per la sopravvivenza, in mezzo a una natura meravigliosa e spietata, mozzafiato e ciecamente crudele. Nulla a che vedere con la serie francese Les Revenantes: qui nessuno resuscita, nessun mistero inquietante da scoprire, nessun elemento magico: solo lotta per sopravvivere, contro gli uomini, contro gli animali e più in generale contro la natura.

Questo in estrema sintesi è Revenant – Redivivo del regista messicano Alejandro González Iñárritu, nelle sale italiane in questi giorni e al centro di molti gossip mediatici riguardo al fatidico Oscar per il Miglior Attore Protagonista che finalmente potrebbe arrivare a Leonardo DiCaprio, protagonista – ma non solitario – di questo film. Pochissimi dialoghi, un ritmo molto lento capace di sfinire lo spettatore, che per certi versi attraverso la fatica visiva può in parte – in minima parte – esperire il senso di sfinimento…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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