Il cuore di plastica

OggiScienza

RICERCA – Quale rivoluzione potrebbe portare una stampante 3D nell’anticamera di una sala operatoria? Ortopedici e dentisti hanno già iniziato a creare modelli in tre dimensioni per studiare i successivi interventi, ma la tecnica potrebbe essere applicata anche agli organi molli? La collaborazione tra l’Italia e una start-up irlandese, la 4Tech Cardio, sarà fondamentale per introdurre l’idea nella pratica clinica.

La diagnosi di un difetto cardiaco e la conoscenza del cuore che subirà l’operazione avvengono già tramite tecniche di imaging come la TAC o la risonanza magnetica. Le immagini ottenute sono come fotografie di tante sezioni dell’organo. A partire dalle sezioni è possibile ricostruire la struttura tridimensionale.
Già nel 2013 Chapron e colleghi hanno messo in evidenza i vantaggi nel ricostruire modelli tridimensionali dell’organo da operare. Nel caso descritto dall’articolo, le immagini in 3D realizzate tramite il computer hanno permesso di individuare e esaminare la struttura cardiaca e di…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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