I radiotelescopi per rilevare le onde gravitazionali

OggiScienza

GBT I dati raccolti dal telescopio Green Bank, in West Virginia, sono stati utilizzati da uno studio del NANOGrav sulle onde gravitazionali. Crediti immagine: Geremia, Wikimedia Commons, Public Domain

RICERCA – La recente rivelazione delle onde gravitazionali durante la fusione di due buchi neri, ognuno con massa circa 30 volte quella del nostro Sole, è avvenuta grazie a uno strumento potentissimo come l’interferometro LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), che da oltre dieci anni ha il compito di osservare le onde gravitazionali previste dalla teoria della relatività.

Un nuovo studio della North American Nanohertz Observatory for Gravitational Waves (NANOGrav) ha mostrato però che le onde gravitazionali a bassa frequenza potrebbero presto essere rilevabili anche con i radiotelescopi esistenti. NANOGrav vede la collaborazione di oltre 60 scienziati e più di dieci di istituti fra Stati Uniti e Canada. Il gruppo utilizza dati acquisiti dal NRAO Green Bank Telescope in West…

View original post 193 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog, Uncategorized. Contrassegna il permalink.