Cure palliative, cosa possono fare per il paziente?

OggiScienza

I media, i dottori e gli infermieri danno spesso l’impressione che le cure palliative siano solo cure di fine vita, ma è davvero così? Crediti immagine: taston, Flickr

APPROFONDIMENTO – Le cure palliative hanno bisogno di un rebranding? È quello che si chiede una ricerca pubblicata sul Canadian Medical Association Journal (CMAJ), riaprendo una discussione che va avanti da tempo. Camilla Zimmermann e i colleghi si sono confrontati con un gruppo di pazienti dal quale è emerso che le cure sarebbero state recepite con meno ansia se presentate con un nome diverso. Sembra che la definizione stessa di “palliative” spinga i pazienti a percepirle come una sorta di condanna, poco efficaci e che non risolvono il problema.

L’obiettivo di queste cure, ampiamente valutate dalla letteratura scientifica (qui alcuni riferimenti bibliografici su The Lancet), è migliorare la qualità di vita dei malati che si avviano alla fine della vita…

View original post 908 altre parole

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog, Uncategorized. Contrassegna il permalink.