Terapia genica: ricostruita la mappa delle staminali del sangue dopo il trapianto

OggiScienza

13535_lores I risultati di una ricerca indicano che è possibile seguire il destino delle cellule staminali sottoposte a terapia genica dopo il trapianto. Crediti immagine: CDC/ Amanda Mills

RICERCA – L’idea alla base della terapia genica delle malattie ematologiche è quella di isolare le cellule staminali del sangue di un paziente affetto da una certa malattia genetica e correggere il gene difettoso. Finora però non era stato possibile tenere traccia di queste cellule autotrapiantate, in modo da monitorarne l’evoluzione, l’attività e la sopravvivenza nel sangue di un paziente umano dopo il trapianto. Ci è riuscito per la prima volta al mondo un gruppo di ricercatori dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget), scoprendo che le cellule staminali trapiantate ricostituiscono le cellule del sangue in due ondate principali, una più precoce e a breve termine, un’altra più tardiva e stabile a diversi anni di distanza dal trapianto. La ricerca…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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