Api del Capo: nell’alveare la riproduzione è asessuata

OggiScienza

Perché alcune popolazioni iniziano a riprodursi asessualmente? Qual è il beneficio di riprodursi sessualmente? Ancora non abbiamo una risposta ma l’Apis mellifera capensis fa proprio così. Crediti immagine: Julie Anne Workman, Wikimedia Commons

SCOPERTE – In Sudafrica esiste una popolazione isolata di api mellifere, le api del Capo, in cui le femmine possono attivare i propri ovari e si riproducono senza alcun bisogno dei maschi. In natura non sono poche le specie a riprodursi per via asessuata, ad esempio tra i platelminti, i batteri e i poriferi, ma le api di solito non appartengono alla categoria. L’unica femmina fertile e dotata di apparato riproduttore sviluppato solitamente è la regina, con il compito di produrre migliaia di uova che verranno poi fertilizzate dalle api maschio, i fuchi, e infine deposte. Al contrario, è lo stesso DNA delle api del Capo (la sottospecie Apis mellifera capensis) a fertilizzarne le…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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