Il lungo viaggio del caffè: dai produttori alle tradizioni

OggiScienza

Crediti immagine: Christoph, Pixabay

SPECIALE GIUGNO – Ne prendiamo uno, due al giorno. A volte, quando esageriamo, anche tre o più. Stiamo parlando della bevanda nera, amara e bollente che ci risveglia alla mattina o che favorisce la nostra digestione dopo pranzo o dopo una lauta cena. O almeno ce ne dà l’impressione. Cominciao così il nostro approfondimento sul caffé.

Sebbene così amato, il caffè non è prodotto in tutto il mondo. Proviene infatti da una pianta  che cresce nella zona equatoriale, ma che mal sopporta le condizioni estreme, come il troppo caldo o le piogge eccessive. Così il nostro piacere quotidiano è legato alla capacità produttiva di un numero limitato di paesi.

Infatti sono solo 54 i paesi produttori di caffè, ma le persone coinvolte dal punto di vista occupazionale sono 25 milioni.  Le condizioni esclusive di coltivazione, ma anche l’economia che ruota attorno al caffè, spezzano il globo a…

View original post 489 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.