Una biografia di Einstein a fumetti

OggiScienza

STRANIMONDI – Sulla carta, il fumetto si presta come pochi altri mezzi di espressione al racconto della scienza: non ci sono i limiti di ciò che può essere rappresentato (né immaginato), non servono (troppe) immagini di repertorio per colmare la narrazione come avviene nel video, ha costi contenuti, non ha bisogno di supporti costosi per essere fruito. Inoltre, il linguaggio del fumetto ha le caratteristiche della suddivisione in scene visive come le serie tv o il cinema, ma permette di mantenere uno dei grandi vantaggi della lettura di testi: poter tornare a rileggere, saltare tra le pagine, confrontare parti distanti del discorso. Vale per il “fumetto funzionalista”, come lo ha definito Andrea Plazzi quando lo abbiamo intervistato agli esordi di questa rubrica, ma anche per quello più autoriale. In quella stessa occasione, però, sottolineavamo come tutto sommato le storie scientifiche a fumetti fossero poche, come se il fumetto continuasse…

View original post 487 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...