L’ “effetto principessa”: eroine Disney e stereotipi di genere

Io la serial killer… ^_^

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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2 risposte a L’ “effetto principessa”: eroine Disney e stereotipi di genere

  1. Paolo ha detto:

    il corpo snello (non scheletrico o anche formoso ma non obeso) e slanciato maschile o femminile che sia, è un corpo bello in linea di massima, bisogna accettarlo e eroi ed eroine sono spesso giovani e belli. e comunque le principesse Disney più moderne già a partire da Belle sono molto più forti e intraprendenti non c’è solo Merida ma pure Mulan e Pocahontas e tante altre che non sono “troppo truccate” (e truccarsi non è sbagliato nè è segno di monore libertà per una donna)

    • Paolo ha detto:

      non c’è solo Merida ma pure Mulan e Pocahontas e tante altre che non sono “troppo truccate” e sono ripeto personaggi forti e intraprendenti. E essere legati sentimentalmente a qualcuno non è debolezza

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