Staminali e Sclerosi Multipla. I benefici (e i rischi) dell’autotrapianto

OggiScienza

Dopo l’autotrapianto sui pazienti, tutti affetti da una forma di Sclerosi Multipla particolarmente aggressiva, non sono state più osservate ricadute e neppure lo sviluppo di nuove lesioni cerebrali. I ricercatori però invitano alla prudenza. Crediti immagine: Marvin 101, Wikimedia Commons

SALUTE – Sono stati pubblicati su The Lancet i risultati della fase II dei test clinici su una nuova procedura per combattere le forme più gravi di Sclerosi Multipla.

Il test, condotto dal Dottor Herold Atkins e dal Dottor Mark. S. Freedman dell’Università di Ottawa, ha coinvolto 24 partecipanti, tra i 18 e i 50 anni, che sono stati monitorati per i successivi 13 anni. Sui pazienti, tutti affetti da una forma di Sclerosi Multipla particolarmente aggressiva, non sono state più osservate ricadute e neppure lo sviluppo di nuove lesioni cerebrali. Il tutto senza la necessità di alcuna terapia farmacologica a seguito del trattamento.

Si tratta di un…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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