Microlenti gravitazionali per scovare le galassie più lontane

OggiScienza

L’idea di Bruce appare allo stesso tempo semplice ed efficace: si ripropone di sfruttare il fenomeno delle microlenti gravitazionali, secondo cui la luce viaggia in assetto curvato nello spazio-tempo, risentendo dell’influsso dei campi gravitazionali. Crediti immagine: ESO/M. Kornmesser

SCOPERTE – Individuare un nucleo galattico attivo, AGN, che si trova a centinaia di milioni o miliardi di anni luce dalla Terra non è un compito semplice. Questi oggetti sono in grado di emettere una grande quantità di energia da uno spazio davvero piccolo e per questo studiarli nei dettagli è un compito arduo per gli astronomi. Una nuova tecnica, però, potrebbe essere quella di concentrarsi sul fenomeno delle microlenti gravitazionali, in cui una stella o un pianeta sono in grado di riflettere e amplificare il segnale emesso dalla sorgente che così, anche se molto lontana, può essere osservata e analizzata.

A proporre l’utilizzo delle microlenti gravitazionali è Alastair Bruce…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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