Macchine, mente, enigmi. L’eredità di Alan Turing

OggiScienza

800px-Enigma-plugboard Il lavoro di Alan Turing permise di decifrare i codici della macchina Enigma durante la Seconda Guerra Mondiale. Crediti immagine: Bob Lord, Wikimedia Commons

STRANIMONDI – Le macchine possono arrivare a pensare come gli esseri umani e, in estrema sintesi, a essere intelligenti? Questa domanda ha segnato la vita di una delle più brillanti menti della storia, un personaggio fondamentale del XX secolo morto tragicamente suicida a 41 anni dopo un’ingiusta e umiliante condanna per omosessualità: stiamo parlando di Alan Turing, a più riprese celebrato oggi da libri, film e anche messaggi di scuse postumi da parte delle più alte cariche istituzionali del Regno Unito. Difficile quindi, oggi, tentare un approccio originale all’universo-Turing. Tuttavia, la sua produzione intellettuale e i suoi contributi scientifici e filosofici toccano temi talmente complessi che cercare di mettere un po’ d’ordine è opera meritoria. È quello che fa Giorgio Chinnici, saggista, fisico e ingegnere elettronico, nel…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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