Il piano della Nuova Zelanda per eradicare le specie invasive

OggiScienza

kakapo_strigops_nuova_zelandaIl kakapo è uno dei gioiellini neozelandesi, l’unico pappagallo al mondo che non vola. Oggi ne sopravvive poco più di un centinaio di esemplari. Fotografia di Mnolf, Wikimedia Commons CC BY-SA 3.0

AMBIENTE – Con scadenza fissata entro il 2050, la Nuova Zelanda si è appena posta un importante traguardo: “Predator Free New Zealand by 2050”, eradicare le specie invasive che vivono sul territorio e minacciano la fauna locale, tra tutte i ratti, gli ermellini e gli opossum. Il segnale è forte, perché è la prima volta che un Paese si prende un impegno di questa portata (il costo stimato è di 28 milioni di dollari) dimostrando di aver chiara la minaccia delle specie invasive, che riguarda ormai tutti sul pianeta –anche noi-. Ma portarlo a termine non sarà semplice: tra esche avvelenate, trappole e nuove strategie, ci sarà parecchio da fare. Il primo step del progetto si…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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