La mappa della povertà nel mondo

OggiScienza

Un “semplice” incrocio tra architetture antropiche evidenziate dalle luci della notte e i corrispettivi paesaggi diurni può generare una mappa accurata della povertà? Crediti immagine: Pixabay

ATTUALITÀ – Machine learning, l’apprendimento automatico per ottenere una mappa dettagliata delle aree povere del mondo. Si tratta di un nuovo metodo proposto da un team di ricercatori di Stanford che sfrutta al meglio la possibilità di progettare algoritmi che “imparino” autonomamente dai dati che vengono sottoposti, generando nuove informazioni.

I dati sulle condizioni in cui versano le popolazioni che vivono nei luoghi meno sviluppati del nostro pianeta sono pochi e frammentati. Al contempo, però, i moderni sistemi di mappatura satellitare forniscono in tempo reale enormi quantità di informazioni. Da queste premesse i ricercatori hanno cercato di capire in che modo si potessero sfruttare le immagini ad alta risoluzione per fare emergere le caratteristiche che definiscono un’area “povera” o “ricca”.

Il…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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