Phobos, la luna di Marte e il mistero delle sue striature

OggiScienza

La nuova simulazione mostra che le striature di Phobos potrebbero essere il risultato di un impatto. Crediti immagine: ESA/Mars Express, modified by Nayak & Asphaug

SCOPERTE – Le striature della luna Phobos continuano a riservare sorprese agli astronomi. Un nuovo studio sostiene che siano state scavate dai detriti espulsi dalla superficie del satellite dopo l’impatto. Una formazione che differisce dalle altre scanalature, scavate secondo gli scienziati dall’attrazione gravitazionale esercitata dal pianeta rosso sulla sua luna.

Se gli scienziati pensavano di aver risolto il mistero della formazione delle scanalature sul satellite di Marte, un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications e condotto da Michael Nayak della UC Santa Cruz lo rimette in discussione. Nayak ha preso infatti in considerazione un gruppo di striature la cui formazione non poteva essere spiegata con il meccanismo di erosione legato all’azione di Marte.

D’altronde Phobos è un corpo celeste inusuale, che non ha un…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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