Leggere i libri senza aprirli: quando la tecnologia incontra i manoscritti più antichi

OggiScienza

libri antichi tecnologia mia Dal lavoro congiunto di MIT e Georgia Tech gli algoritmi per leggere i volumi più antichi, senza il bisogno di toccarli o sfogliarne le pagine. Fotografia di Barmak Heshmat

TECNOLOGIA – Una tecnologia per leggere i libri senza aprirli. Se l’ultima fatica del MIT (Massachussetts Institute of Technology) e del Georgia Tech sembra inutile di fronte all’ultimo romanzo che avete comprato per l’estate, diventa preziosissima per studiare tutti gli antichi manoscritti conservati nei musei e negli archivi del pianeta, ormai così vecchi e fragili che meno li si tocca meglio è.

Ora sì che potremo giudicare un libro dalla copertina!

Il primo prototipo dell’invenzione è stato descritto dagli scienziati su Nature Communications: l’hanno testata su una pila di fogli, ciascuno con una lettera impressa, e sono riusciti a leggere chiaramente quali fossero per i primi nove fogli. Dietro a questa abilità ci sono degli algoritmi elaborati al MIT in…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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