Maternità incerta e medicina di genere

OggiScienza

27771482282_301605b97f_b Crediti immagine: ZEISS Microscopy, Flickr

SALUTE – Lo scorso 15 settembre, The Lancetpubblicava sei articoli che valutano i risultati del quinto per urgenza e importanza degli Obiettivi del Millennio decisi dall’assemblea dell’ONU nel 2000. Uno sforzo internazionale doveva migliorare entro il 2015 la “salute materna” per ridurre del 75%  le morti da parto. In media mondiale, dal 1990 si sono ridotte del 44%, ma nell’Africa sub-sahariana muore una donna su 36, nei Paesi ricchi una su 5000, con grandi variazioni da un Paese all’altro e da una fascia di reddito all’altra.

I risultati peggiori sono nelle regioni dove le ragazze – e a volte le bambine – sono trattate come animali da riproduzione, e se non producono più il loro signore le abbandona. Uteri usa e getta, insomma.

Due giorni dopo, il sito Pianeta Science annunciava:

Sono sani i topolini nati senza avere una mamma.

In futuro, gli esseri umani potrebbero procreare senza utilizzare gli…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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