Occhio ai rigori

OggiScienza

SPORTLAB – Questo rigore storico di Francesco Totti è probabilmente il rigore imparabile per definizione, anche da un punto di vista scientifico. Tiro molto forte, angolato alto, quasi all’incrocio dei pali. Questione di tempi. La porta da calcio è alta 2,44 metri e larga 7,32 metri e il pallone parte da 11 metri di distanza dalla linea di porta. Il portiere, pur molto alto – nel caso di questo rigore, il portiere è l’australiano Mark Schwarzer, alto 1 metro e 95 centimetri – che pure intuisce e mette uno slancio pressoché ottimo, non ha il tempo di coprire lo spazio della porta e di opporre un’adeguata resistenza muscolare con braccia e mani al missile calciato da Totti.

Il portiere è un ruolo solitario, difficile e affascinante. Nel rigore in particolare il portiere è in una condizione di oggettivo svantaggio nei confronti di chi tira. Il perché ce lo spiega Alessandro…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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