La fusione della calotta glaciale e le trasformazioni climatiche

OggiScienza

Foto scattata a bordo della nave di ricerca OGS-Explora, sullo sfondo il ghiacciaio del Tempelfjorden, Arcipelago delle Svalbard. Crediti immagine: Michele Rebesco

TRIESTE CITTÀ DELLA SCIENZA – L’Artico si sta riscaldando a un ritmo senza precedenti, negli ultimi 30 anni si è scaldato più di qualsiasi altra regione sulla Terra causando un rapido cambiamento ambientale del ghiaccio marino, del manto nevoso e dell’estensione del permafrost.
I cambiamenti nel clima artico sono importanti perché l’Artico agisce come un frigorifero per il resto del mondo, contribuendo a raffreddare il pianeta.

L’ultima grande fusione della calotta glaciale artica risale a circa 14 mila anni fa e ha portato sconvolgimenti climatici e ambientali fino alle zone tropicali. Questo è il principale risultato raggiunto dal progetto ARCA (ARctic: present Climatic change and pAst extreme events), che ha coinvolto l’OGS di Trieste, il CNR e l’INGV.

Il progetto si…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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