Potere del marketing

Chi mi segue sa che io sono un antipatico rompiscatole. Detesto le promozioni di cose senza una reale validità, fatte solo perché sono ‘trendy’ o perché qualcuno ha fatto campagne marketing allo datteriscopo. Gli OGM, per esempio. Ci sono molte varianti modificate di piante che danno grossi vantaggi in termini di resa e proprietà nutritive, ma sono stati presentati come se fossero il demonio e quindi tutto deve essere OGM free. Concordo sul fatto che ci debbano essere dei controlli (ed infatti ci sono), ma mettere in commercio del sale da cucina con la scritta OGM Free è francamente ridicolo!

Uno dei più grandi imputati degli ultimi anni è il malefico OLIO DI PALMA! Rovina le arterie, causa il colesterolo, forse anche provoca il cancro! A causa sua stanno sparendo le foreste equatoriali. Si sospetta addirittura che rubi i soldi dal borsellino della mamma!
Ormai è diventato quasi un obbligo per le aziende alimentari scrivere ‘Senza olio di palma’ sui loro prodotti, ma resta il dubbio su cosa viene usato per sostituirlo.

Già, gli oli ed i grassi sono componenti indispensabili in moltissime preparazioni alimentari. Alcuni di questi oli sono cosiddetti ‘insaturi’, come l’olio di mais o quello di girasole, e generalmente sono liquidi. Altri grassi invece sono ‘saturi’, come il burro e lo strutto, e di solito sono solidi.

L’olio di palma è saturo ma liquido, è praticamente insapore, ha una bassa tendenza all’irrancidimento ed è resistente all’ossidazione. In più costa poco, e quindi è stato largamente usato per sostituire altri grassi saturi (il burro, per esempio) in tante preparazioni.
La cosa ‘divertente’ è che l’olio di palma è in molti casi meglio di quello che sostituiscono! La ‘pericolosità’ di un olio o grasso dipende dal fatto che sia saturo o insaturo, ed entrambi hanno i loro rischi specifici.

Facciamo un esempio: togliamo l’olio di palma da un dolce. Che ci mettiamo?
Mettiamoci il burro! Bene, grasso saturo, porta gli stessi problemi dell’olio di palma. Ha più colesterolo, essendo di origine animale, e la durata del mio dolce sarà più breve (a meno di aumentare i conservanti).
Allora no il burro, che in più non è vegano… Olio di mais! Dipende dalla ricetta, certe cose vengono bene solo con oli saturi, altre con oli insaturi. E poi, quelli insaturi sono a rischio ossidazione, e potrebbero formarsi composti tossici.

Allora la margarina? Ricordo che è vegetale… Giusto, la margarina si produce ‘idrogenando’ oli insaturi rendendoli saturi, quindi ricadiamo dei problemi generali dei grassi saturi, ed in più il processo di idrogenazione è da molti anni sotto accusa in quanto pericoloso.

Si, ma allora come facciamo a togliere il malefico olio di palma, che comunque causa la deforestazione? Ops… per produrre sufficienti quantità di altri grassi saturi, che sono prevalentemente di origine animale, dovremmo probabilmente disboscare aree ancora più grandi!

Possibile soluzione: intanto iniziamo a mangiare consapevoli che assumere troppi grassi, saturi o insaturi, di qualsiasi origine essi siano, è comunque dannoso alla salute. Poi usiamo i grassi e gli oli per quello che sono realmente e non per quello che le campagne marketing ci vogliono fare credere. Quindi senza demonizzare ingiustamente l’olio di palma.

E per il problema della deforestazione causata dalla coltivazione di palme da olio, comunque reale, la strada da seguire è quella della certificazione, che ormai rappresenta il 18% della produzione totale, 109 mila produttori e un’estensione complessiva di 257 mila ettari.

Alla prossima.

Alcuni links per approfondire:
http://www.wired.it/scienza/medicina/2015/05/08/tutta-verita-olio-di-palma/
http://www.butac.it/la-chimica-assolve-lolio-di-palma/
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2016/09/26/olio-palma-chimica-lassolve-demonizzazione-ingiustificata_5a1afdca-54b5-4be3-8e79-d893bd46c03c.html

Da AlessandriaNews, Opinioni

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
Questa voce è stata pubblicata in Alimentazione, Ambiente. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...