Trovare famiglia a un recettore orfano per sviluppare nuovi farmaci

OggiScienza

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RICERCANDO ALL’ESTERO – “Il campo dei recettori associati alle proteine G è immenso e le prospettive per lo sviluppo di nuovi farmaci sono altrettanto enormi. È facile dire «saggio biologico» ma dietro c’è tutto un lavoro di ingegneria cellulare e di ottimizzazione delle tecniche. Alla fine, vedere al microscopio fisicamente dove è localizzato un recettore dà grande soddisfazione”.

Nome: Elisabetta De filippo
Età: 29 anni
Nata a: Brescia
Vivo a:Bonn (Germania)
Dottorato in: Farmacia (Bonn, Germania)
Ricerca: Caratterizzazione strutturale e funzionale di recettori accoppiati alle proteine G (GPCR)
Istituto:Institute of Pharmacy, University of Bonn (Germania)
Interessi: cucinare, leggere e fare sport
Di Bonn mi piace: il lungo Reno al tramonto.
Di Bonn non mi piace: il cibo e gli orari di vita tedeschi.
Pensiero: Nobody puts baby in a corner. (Dirty dancing)

Circa il 45% dei farmaci in commercio è diretto verso proteine che funzionano da recettori…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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