I fiumi intermittenti: una risorsa poco esplorata

OggiScienza

nokia-059 Nella regione del Mediterraneo i corsi d’acqua non perenni sono la forma predominante, ma spesso sono ignorati dal punto di vista scientifico e amministrativo. Crediti immagine: Anna Maria De Girolamo

SPECIALE NOVEMBRE – Inondazioni e siccità possono essere due facce della stessa medaglia. Questo vale soprattutto per le regioni che si affacciano sul Mediterraneo, dove il clima secco, le attività umane e il cambiamento climatico contribuiscono a diffondere una particolare categoria di bacini idrici: i cosiddetti corsi d’acqua non perenni. Sono fiumi che per alcuni mesi o settimane dell’anno non scorrono più, perché si seccano completamente. Oppure sono torrenti che si creano solo in seguito a forti precipitazioni o allo scioglimento della neve, a volte fluendo solo per poche ore o giorni.
Se a livello globale costituiscono circa il 50% dei corsi d’acqua, nel Mediterraneo sono la forma predominante. Eppure non hanno ricevuto l’attenzione che meritavano. A livello amministrativo…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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