Nuove frontiere dell’editing genetico

OggiScienza

Secondo Carl June, ricercatore all’Università della Pennsylvania, ci troviamo davanti a una sorta di “Sputnik 2.0”: a sfidarsi, questa volta, Cina e Stati Uniti. Crediti immagine: Pixabay

RICERCA – L’obiettivo dello studio è osservare se, dopo il trattamento con CRISPR, le cellule siano in grado di aggredire la metastasi senza che il paziente incorra in un esito infausto. I ricercatori hanno prelevato le cellule immunitarie dal sangue di un paziente affetto da metastasi del polmone e ne hanno modificato il DNA grazie alla CRISPR. La modifica ha coinvolto il gene che codifica la proteina PD-1 (Programmed cell death protein – 1), ovvero quella proteina che limita la risposta immunitaria delle cellule. Se così non fosse la reazione sarebbe così aggressiva da coinvolgere altri tessuti fino a causare l’insorgere di malattie autoimmuni. La comunità medica nutre forti speranze nei confronti della CRISPR, una tecnica che per molti appare come una…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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