Sopravvivere all’inquinamento grazie a un rapido processo evolutivo

OggiScienza

128495_web Alcune popolazioni di pesci atlantici hanno sviluppato una forma di resistenza a livelli di inquinamento molto alti. Crediti immagine: Andrew Whitehead/UC Davis

AMBIENTE – Negli ultimi decenni l’inquinamento industriale ha contaminato alcune aree della costa atlantica degli Stati Uniti, fino a raggiungere livelli letali per molti degli organismi marini che vi abitano. Per molti, sì, ma non per tutti. Alcuni pesci infatti hanno sviluppato una forma di tolleranza verso gli inquinanti tossici, grazie a un rapido processo evolutivo. Si tratta di alcune popolazioni della specie Fundulus heteroclitus, un piccolo pesce dell’ordine dei ciprinodontiformi molto diffuso negli estuari della costa atlantica. Studiando il loro genoma, un gruppo di ecologi e genetisti ha identificato i cambiamenti genetici che hanno permesso questo rapido adattamento.

Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista Science, hanno sequenziato il genoma di un gruppo di pesci di otto diverse popolazioni. Hanno quindi confrontato le…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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