Come il respiro influenza la paura e la memoria

OggiScienza

Secondo i ricercatori quando immettiamo aria stimoliamo neuroni di un’area del cervello che comprende l’amigdala, l’ippocampo e la corteccia olfattiva. Crediti immagine: Pixabay

SCOPERTE – Il modo in cui respiriamo potrebbe influire sulla nostra capacità di riconoscere le emozioni e di ricordare. È quanto evidenziato da un team di neuroscienziati della Northwestern University e pubblicato sul Journal of Neuroscience.

In una serie di esperimenti, i ricercatori hanno infatti osservato come i soggetti riuscissero a riconoscere più velocemente una faccia impaurita se in quel momento stavano inspirando.

Attraverso l’analisi dell’attività elettrica del cervello di un gruppo di pazienti epilettici, il team di ricercatori aveva inizialmente notato che durante l’inspirazione l’attività di alcune aree era particolarmente alterata. Tra queste aree, vi è l’amigdala, la regione del cervello coinvolta nell’elaborazione di emozioni, come la paura. Il team guidato da Christina Zelano ha quindi voluto indagare se anche le funzioni…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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