Come è fatto l’antidrogeno? ALPHA osserva lo spettro per la prima volta

OggiScienza

Gli scienziati dell’esperimento ALPHA, Antiproton Decelerator facility, sono riusciti con una nuova tecnica non solo a produrre atomi di antidrogeno, ma anche a stoccarli in una trappola magnetica. Crediti immagine: CERN/ALPHA COLLABORATION/Brice Maximilien

SCOPERTE – Da un lato esiste la materia, dove l’elettrone ha carica elettrica negativa. Dall’altra esiste l’antimateria, dove l’elettrone è positivo e viene chiamato positrone. Per ogni atomo, dunque, ne esiste uno speculare dove il nucleo ha carica elettrica negativa ed è composto da antiprotoni a cui orbitano intorno i positroni. Sappiamo dell’esistenza dell’antimateria e nei laboratori del Cern di Ginevra, in Svizzera, era già stata prodotta, ma ora per la prima volta gli scienziati della collaborazione ALPHA sono riusciti a osservare lo spettro di emissione di un atomo di antidrogeno.

Il risultato ha mostrato che tra lo spettro di idrogeno e di antidrogeno non ci sono differenze significative e comporta una ulteriore dimostrazione della validità del…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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