Robot4Children

OggiScienza

“Tutti i robot sono adatti ai bambini, di facile utilizzo, personalizzabili, economici, efficienti, con componenti tecniche e funzionalità a elevato contenuto tecnologico. Il software, inoltre, è disponibile on-line in modalità open source.”

SENZA BARRIERE – Pleo, Zeno e Nao. Sono questi i nomi dei robot umanoidi e dalle sembianze animali che promettono di aiutare i bambini colpiti da autismo a relazionarsi in modo attivo con il mondo esterno. Nati dall’ingegno della start-up Robot4Children guidata da Giuseppe Palestra, ricercatore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari, e costituita da un team psicologi, ingegneri informatici e docenti dell’ateneo barese quali Berardina De Carolis e Ilaria Bortone (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), i robot si basano su una tecnologia innovativa. “Si tratta di una soluzione integrata robot-software che prevede l’implementazione di algoritmi di intelligenza artificiale, computer vision e interazione uomo-macchina all’interno dei cosiddetti Socially Assistive Robots, connessi a una piattaforma cloud…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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