L’intelligenza artificiale ha fatto un enorme passo avanti, su un tabellone di gioco

OggiScienza

Il gioco del Go ha poche regole e risulta quindi particolarmente adatto a sviluppare un pensiero e un’azione di gioco strategica. Crediti immagine: HermanHiddema, Pixabay

ATTUALITÀ – Da almeno 2500 anni, in Estremo Oriente, le persone si sfidano a Go, un gioco che, malgrado le sue regole semplici, è molto complesso dal punto di vista strategico. Proprio queste sue caratteristiche lo hanno reso per tanti anni il “sacro Graal” dell’intelligenza artificiale: non bastava un algoritmo che applicasse le regole, serviva un algoritmo capace di pensare strategicamente come un uomo. Molti ritenevano che un computer non sarebbe mai riuscito ad avere una tale raffinatezza di pensiero e a marzo di quest’anno si sono dovuti ricredere. AlphaGo, un programma di intelligenza artificiale del laboratorio di ricerca DeepMind di Google, ha battuto a marzo il campione mondiale di Go, il coreano Lee Sedol, per 4 a 1. L’intelligenza…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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