Metalenti, addio al vetro: ecco come cambieranno telescopi e smartphone

OggiScienza

sem-image-1forweb La metalente consiste di nanostrutture di biossido di titanio su un substrato di vetro. Crediti immagine: per gentile concessione del Capasso Lab

ATTUALITA’ – Pensate al telescopio messo a punto da Galileo Galilei. Le sue lenti in vetro hanno permesso allo scienziato di osservare per la prima volta le lune di Giove. Pensate poi al microscopio di Antonie van Leeuwenhoek, con cui i microbi e i batteri sono stati visti nella loro forma per la prima volta. Pensate poi oggi agli smartphone e ai visori per la realtà aumentata, con la tecnologia ottica che avanza sempre più rapidamente. Questi oggetti però hanno un limite: le lenti in vetro sono ingombranti e pesanti, oltre che costose da realizzare.

E se al posto delle lenti in vetro fosse possibile realizzare questi oggetti con lenti sottili, trasparenti ed economiche? La risposta arriva dal gruppo di ricercatori guidato da Federico Capasso nei laboratori del…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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