Inglese: la voce assordante della lingua franca della scienza

OggiScienza

Secondo gli scienziati dell’Università di Cambridge ogni studio pubblicato dovrebbe essere associata ad abstract in altre lingue oltre l’inglese. In questo modo la “barriera linguistica” inizierebbe a cadere. Crediti immagine: geralt, Pixabay

RICERCA – Quali sono le più grandi barriere che ostacolano la diffusione della ricerca e del progresso scientifico? Probabilmente ogni scienziato darebbe una risposta diversa, nonostante alcune costanti (pochi fondi, editoria predona, il meccanismo del “publish or perish“) ma se ce n’è una che non ci si aspetta è… la lingua. L’inglese.

Nonostante sia considerato un linguaggio comune, la vera lingua con la quale si esprime la ricerca scientifica, secondo un nuovo studio oltre un terzo dei nuovi lavori che vengono pubblicati sulle  riviste è in una lingua differente. Il risultato è che un numero importante di studi rischia di passare inosservato alla maggior parte della comunità scientifica, mentre tra chi parla e/o pubblica…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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