L’evoluzione è negli occhi di chi guarda (o nella lingua di chi assaggia)

OggiScienza

7371567444_4a26f555e4_z La concentrazione di zucchero nel nettare di alcuni fiori sembra dipendere dalle capacità percettive dei loro impollinatori. Crediti immagine: US Fish and Wildlife Services, Flickr

SCOPERTE – L’”immagine” (intesa in senso multisensoriale) di una specie si evolve secondo limiti stabiliti dagli occhi che la guardano, le orecchie che la ascoltano, i nasi che la annusano, le dita che la toccano e le lingue che la assaggiano. È un’intuizione che risale già a Darwin, ma che è difficile da provare con il metodo sperimentale, cosa che però pare essere riuscita in maniera piuttosto brillante a Vladislav Nachev e York Winter, entrambi dell’Università Humboldt di Berlino e, rispettivamente, primo autore e coordinatore di uno studio pubblicato su Science che ha utilizzato una sapiente miscela di ricerca sul campo, in laboratorio e in silico.

Facciamo prima un passo indietro: perché la tigre ha le strisce? E da dove originano le corolle…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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