E se la CO2 in eccesso la mettessimo sotto terra?

OggiScienza

Siamo giunti a un punto critico nella storia della Terra: prima della rivoluzione industriale la concentrazione di anidride carbonica era di circa 280 parti per milione; oggi abbiamo già superato 400 parti per milione. Crediti immagine: AIRS, Flickr

TRIESTE CITTÀ DELLA SCIENZA – Per ridurre il riscaldamento globale, la Comunità Europea si è posta l’obiettivo di diminuire dell’80% le emissioni di CO2 – gas a effetto serra – entro il 2050. Alla base del progetto ENOS (ENabling Onshore CO2 Storage in Europe) è l’idea che il riscaldamento globale vada affrontato con tutte le armi che abbiamo a disposizione. Una di queste è la cattura e lo stoccaggio nel sottosuolo della CO2 (CO2 Capture and Storage, o CCS).

Questa tecnica prevede l’immagazzinamento controllato dell’anidride carbonica sotto terra, in formazioni geologiche profonde almeno 1000 metri e adatte a questo tipo di attività. Insieme agli altri strumenti e…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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