Il Roundup della Monsanto, i ratti e il nostro fegato

OggiScienza

Due nuovi studi di Seralini si scagliano contro gli OGM. Queste ricerche sono pagate e promosse dalla Sustainable Food Alliance, che finanzia il Comitato di Séralini contro gli Ogm incarnati nel mais NK603. Crediti immagine: Rob Bertholf, Flickr

SALUTE – Riassunto delle puntate precedenti. In occasione del lancio di un libro contro gli Ogm nel 2012, Gilles-Cédric Séralini et al. avevano pubblicato i risultati di un esperimento sui ratti Sprague-Dawley: alimentati con il mais NK603, geneticamente modificato dalla Monsanto per resistere al suo erbicida Roundup, morivano di tumore al fegato. Quei ratti però tendono a soffrire di tumori al fegato anche con una dieta priva di Ogm. Dopo la ritrattazione perché i dati erano inconcludenti e nonostante la valutazione negativa dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, l’articolo era ricomparso tale quale nel 2014 su una rivista compiacente.

Su Scientific Reports (nota 1), Séralini et al. hanno appena pubblicato…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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