Barbara McClintock, il premio Nobel che scoprì i “geni che saltano”

OggiScienza

1100px-barbara_mcclintock_1902-1992_shown_in_her_laboratory_in_1947 Barbara McClintock nel suo laboratorio al Cold Spring Harbor Laboratory, New York. Crediti immagine: Smithsonian Institution Archives, Flickr

IPAZIA – Una volta si pensava che il genoma, ovvero il patrimonio genetico di un organismo presente nel nucleo di tutte le sue cellule, fosse immutabile. Oggi sappiamo che non è così: alcuni elementi genetici, chiamati trasposoni, sono in grado di spostarsi da una regione all’altra del genoma. La scoperta dei trasposoni, conosciuti anche come jumping genes (geni che saltano), ha rivoluzionato la genetica e modificato radicalmente la nostra comprensione del differenziamento cellulare. A compierla è stata, alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso, la biologa Barbara McClintock. I trasposoni sono stati individuati analizzando al microscopio le cellule di piantine di mais, ma lo studio di questi elementi genetici si è poi rivelato fondamentale in ambito medico: i jumping genes sono infatti responsabili della trasmissione della resistenza batterica…

View original post 936 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...