Arrival: il contatto con gli alieni, fra scienza (poca) e linguistica

OggiScienza

arrival-swat-soyl_d037_10433_r_rgb-e1484926187381 Nel film Arrival, Amy Adams interpreta la linguista Louise Banks, alle prese con la decifrazione di un linguaggio alieno

STRANIMONDI – Dodici astronavi, dodici enormi monoliti scuri che atterrano in diversi punti del pianeta. Il panico si diffonde e i governi reagiscono inviando squadre di esperti per tentare di dialogare con gli alieni. Inizia così Arrival, l’atteso film di fantascienza di Denis Villeneuve che ha suscitato grande interesse all’ultimo Festival di Venezia e che ha raccolto otto nomination ai premi Oscar, fra le quali Miglior film, Miglior regia e Miglior sceneggiatura non originale.

A guidare la squadra americana ci sono la linguista Louise Banks (Amy Adams) e il fisico teorico Ian Donnelly (Jeremy Renner), coordinati dal colonnello Weber (Forest Whitaker). Verrebbe da chiedersi come mai, fra gli esperti incaricati di prendere contatto con una forma di vita aliena sconosciuta, non ci…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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